PERUGIA (a 45min dall'agriturismo)

Perugia, città d'origine etrusco romana e capoluogo della regione Umbria, ospita una delle università più antiche d'Europa (fondata nel 1308) Il centro cittadino è costituito dalla splendida Piazza IV Novembre, ove sorgono i monumenti più insigni: nel mezzo la Fontana Maggiore (tra le più belle del Duecento, ricca di bassorilievi), a nord il lato della Cattedrale di San Lorenzo con la Loggia di Fortebraccio e l'ex Seminario, a ovest il Palazzo Arcivescovile, a sud il Palazzo Comunale il cui fianco si prolunga nel Corso Vannucci, a est una serie di antichi palazzi tra cui quello del Collegio dei Notari. Il Palazzo Comunale é un possente edificio del XIII secolo; da visitare la magnifica Sala dei Notari al primo piano, al terzo piano trovate la Galleria Nazionale del'Umbria (la più importante raccolta esistente di pittura umbra, vi sono conservate numerose opere del Pinturicchio, del Perugino e del Signorelli) ed al pianterreno la Sala del Collegio della Mercanzia (con una ricca decorazione quattrocentesca). In Corso Vannucci si trova l'ingresso del Collegio del Cambio, antica sede dei cambiavaluta del 1452 (splendida la Sala dell'udienza del Cambio, a volte ogivali, decorata dagli affreschi del Perugino). In Piazza Matteotti si colloca il Palazzo dell'Università Vecchia (sede dell'università di Perugia dal 1453 al 1811) e, in continuità a questo, il l'elegante Palazzo del Capitano del Popolo. In Piazza Braccio Fortebraccio si erge il Palazzo Gallenga Stuart (fastosa costruzione barocca, oggi sede dell'Università Italiana per Stranieri), ma soprattutto l'Arco Etrusco (poderosa costruzione monumentale della cinta muraria dell'antica Perusia). In fondo a Via del Tempio si erge la suggestiva chiesa di Sant'Angelo, singolare edificio paleocristiano (originario del VI secolo, con portale gotico del '300). Proseguite la visita portandovi nei quartieri meridionali della città, raggiungibile dal centro per la Via Marzia, che scende costeggiando i poderosi speroni della Rocca Paolina e ove si trova la Porta Marzia (II secolo a.C.), dalla quale si accede alla sotteranea Via Bagliona (la quale si svolge entro il perimetro della Rocca Paolina con un parcorso molto suggestivo di ambiente medievale e cinquecentesco). In Piazza Giordano Bruno sorge la basilica di San Domenico (con poderoso campanile, l'interno è a croce latina a tre navate lunghe ben 122 m), a sinistra della quale si accede al Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria (comprende una sezione etrusco-romana e una sezione preistorica). Continuando in Corso Cavour si giunge alla Porta San Pietro, che consta in realtà di due porte, quella interna trecentescha e quella esterna rinascimentale. Poco lontano sorge il complesso del convento e della basilica di San Pietro (giudicata la più bella di Perugia, è dotata di un campanile esagonale; l'interno, a tre navate divise da 18 colonne ioniche di marmo grigio e granito orientale, è adornato da numerose opere d'arte di pregio).

Ad appena 7km dal centro storico si trova l'Ipogeo dei Volumni, uno dei migliori esempi di tomba gentilizia etrusca (II secolo a.C.). La tomba, scavata nel terreno e alta 4 m per 100 mq di superficie, custodisce opere sculturee etrusche ottimamente conservate, tra cui sette urne cinerarie.

 

 

ASSISI (a 55min)

Assisi è situata in posizione panoramica su uno sperone del Monte Subasio (m 1290), dominante la piana del topino e del Chiascio. Per i magnifici monumenti, la suggestiva atmosfera religiosa che la pervade, le mistiche memorie di San Francesco e la grazia del paesaggio, costituisce è uno dei luoghi della cristianità più frequentati (in Italia, secondo solo allo Stato Vaticano), oltre che meta di pellegrinaggio (vi termina il Cammino di Assisi). Il principale ingresso della città è per la trecentesca Porta San Francesco; poco più in là si raggiunge la Piazza Inferiore di San Francesco, tutta circondata da un portico del '400. All'estremità della piazza cui si ammira il portale gotico della basilica di San Francesco, superbo sacrario di fede ed arte, formata da due chiese sovrapposte. Da qui si accede alla chiesa inferiore, dotata di varie cappelle riccamente adornate; il braccio destro della crociera è adornato da affreschi di Giotto e di Cimabue, quello sinistro da affreschi di Pietro Lorenzetti. Nella cripta sottostante, nel vano dell'antica tomba di San Francesco, costituito da quattro rozzi muri, si scorge la semplice urna in pietra contenente il corpo del santo. La chiesa superiore è una costruzione slanciata e luminosa che contrasta con la cupa austerità della chiesa inferiore. Le pareti sono ricoperte da pitture del Cimabue e, soprattutto, dal famosissimo ciclo dei 28 affreschi della Vita di San Francesco di Giotto. La Piazza del Comune costituisce il centro cittadino, sulla quale si affacciano numerosi palazzi ed un Tempio romano di Minerva. Dalla piazza parte la Via San Rufino, che conduce al Duomo di San Rufino (XII secolo): gli interni furono completamente rinnovati nel 1571; dalla navata sinistra si accede alla cisterna romana, posta alla base del campanile. Dall'esterno del duomo si può entrare nella cripta: collocata sotto l'edificio, vi si trovano resti di pitture risalenti al Mille ed un sarcofago romano che servì da sepolcro a San Rufino (martire del III secolo). Dal duomo si può arrivare in breve alla vetta del colle, coronata dalla Rocca Maggiore, cittadella germanica del XII secolo, cui soggiornò per alcuni anni Federico II di Svevia. Infine, vale la pena recarsi in Piazza Santa Chiara, ove si erge la chiesa di Santa Chiara (1257, presenta un'elegantissima rosa a due giri di colonnine ed archetti) e in Piazza San Pitero, dove si trova la chiesa di San Pietro (in stile romanico-gotico). Da Porta Nuova si può raggiungere a piedi (15 min) il convento di San Damiano (ove nel 1225 San Francesco compose il Cantico delle Creature.

Da Porta Cappuccini parte una strada di 4km che conduce all'Eremo delle Carceri (a 800m d'altitudine). Il primo nucleo dell'eremo fu una picola chiesa circondata da grotte, nelle quali San Francesco e i suoi seguaci per dedicarsi ad una vita di pregriere e contemplazione. Passeggiando nella selva lungo il cosiddetto viale di san francesco, si giunge al "tempio naturale dell'eremo", oltre il quale sono visitabili le grotte.

Sulla piana antistante Assisi si colloca la poderosa basilica di Santa Maria degli Angeli (1569), costruita per inglobare e "proteggere" la famosa Cappella della Porziuncola (ove San Francesco fondò nel 1208 l'Ordine francescano); al principio del Presbiterio si trova la Cappella del Transito (ossia la cella dell'infermeria quale morì San Francesco).