I tour del bed and breakfast SOMAIA

Rimini, la Valmarecchia e San Marino



Il percorso turistico si snoda lungo il corso del fiume Marecchia, in provincia di Rimini, comprendendo però anche interessanti località di confine della Toscana e delle Marche. L'itinerario che qui vi suggeriamo parte dal Passo di Viamaggio (980 m) per poi seguire la lunga discesa del Marecchia verso il mare Adriatico, offrendo uno splendido paesaggio appeninico dal sapore antico ed incontaminato.

 

 

IL MASSICCIO DEL CARPEGNA (a 50min dall'agriturismo)

Provenendo dal Passo di Viamaggio, proprio al termine della discesa vi troverete nel paesino di Pennabilli, da qui se non avete fretta potete proseguire verso Rimini facendo una piacevole deviazione addentrandovi nel Parco Interregionale del Sasso Simone, anziché proseguire per il fondovalle: attraverso il Passo della Cantoniera (1050m) potete raggiungere la cittadine di Carpegna e di Montecopiolo, punti di partenza per escursioni verso la panoramica vetta del Monte Carpegna (1415m). Da Carpegna si può raggiungere "il Cippo" un punto panoramico (1350m), dove si trova una statua dedicata a Marco Pantani: infatti, la strada asfaltata che da Carpegna sale al Cippo é una delle più difficili ascese della Romagna, e non a caso era la salita preferita di Pantani (da qui la decisione di dedicarla al campione romagnolo). In alternativa, si può prendere la strada asfaltata che da Montecopiolo conduce agli impianti sciistici dell'Eremo Monte Carpegna (1250m), punto di arrivo dell'ottava tappa del Giro d'Italia 2014 (anch'essa dedicata al campione cesenate).

 

 

SAN LEO (a 70min)

San Leo è un pittoresco borgo del Montefeltro, in magnifica posizione appartata su di un piano roccioso sporgente verso la valle del Marecchia.

Al visitatore offre una pieve romanica del IX secolo, un Duomo in stile romanico-gotico, ma soprattutto la Fortezza di San Leo. Il forte, posto a 640m in cima ad una rupe, si presenta maestoso con la sua lunga cortina a beccatelli ed i poderosi torrioni cilindrici: il castello è passato alla storia in quanto vi fu imprigionato, sino a morire di stenti, l'alchimista Giuseppe Balsamo (meglio conosciuto come "il Conte di Cagliostro").

 

 

SAN MARINO (a 80min)

Capitale della Repubblica di San Marino, è una cittadina dalle fattezze medievali, adagiata in un suggestiva posizione sul declivio del Monte Titano a 670m d'altezza. Si consiglia di iniziare la visita dalla chiesa di San Francesco: situata accanto alla Porta di San Francesco, racchiude una piccola pinacoteca con opere del Tiziano e del Guercino. Proseguite attraversando Via Carducci, che congiunge la piazzetta del Titano alla Porta della Rupe, ed é affiancata da nobili costruzioni rinascimentali, tra cui il Palazzo Valloni (ospita il Museo e Pinacoteca Governativi, con reperti antichi ed opere di Guercino, Tintoretto e Ghirlandaio).

Da non perdere anche la zona della Piazza della Libertà, panoramico centro cittadino su cui si affaccia il Palazzo Pubblico (sede dei principali organi istituzionali della Repubblica di San Marino). Ma il pezzo forte, noché simbolo della Repubblica, sono le tre rocche: originarie del '200, si ergono su tre spuntoni di roccia sulla vetta del Monte Titano (730m), a picco sulla pianura, e da cui si gode un immenso panorama sulla piana romagnola, il mare e l'appennino.

 

 

RIMINI (a 100min)

Situata alla foce del Marecchia, consta di un centro storico di notevole pregio, arricchito splenditamente nel '400 durante la signoria di Sigismondo Malatesta.

La visita della città, che dovrebbe richiedere una mezza giornata, inizia da Piazza Cavour, ornata dalla statua seicentesca di Paolo V e da una fontata cinquecentesca, su cui sin affacciano numerosi palazzi, come: il Palazzo Comunale, il Palazzo dell'Arengo (inizi del '200, il salone del piano superiore è adornato da affreschi raffiguranti scene bibliche), il Palazzo del Podestà (stile gotico del '300) e l'ottocentesco Teatro Comunale.

Proesguite recandovi alla vicina Piazza Tre Martiri: vi sorgono la Torre dell'Orologio e il tempietto di San Antonio (a forma ottagonale, del '600), oltre allo splendido Tempio Malatestiano. Quest'ultimo è il massimo monumento della cittadina, nonché tra le più notevoli creazioni del Rinascimento: la chiesa, risalente al sec. XIII, fu rinnovata completamente su volere di Sigismondo Malatesta. La facciata, ispirata alle forme di un arco trionfale romano è opera di Leon Battista Alberti. L'interno, gotico a una navata, racchiude la tomba di Sigismondo Malatesta e delle cappelle laterali che custodiscono delgi splendidi affreschi di Piero della Francesca e un Crocifisso su tavola di Giotto. Da non perdere anche l'Arco di Augusto, il più antico delgli archi romani oggi superstiti, risalente al 27 a.C ed edificato nel punto in cui la via Flaminia si congiungeva alla via Emilia. Altra vestigia di epoca romana é il Ponte di Tiberio, a 5 arcate, venne terminato nel 20 d.C.

Se avete tempo potete visitare anche il Museo e Pinacoteca Comunale (tra gli altri, conserva una Tavola del Ghirlandaio e una Pietà di Giovanni Bellini, la chiesa di Sant'Agostino (con bell'abside e alto campanile, in stile romanico-gotico) e il Castel Sigismondo (resti di una rocca malatestiana di fine '400, progettata dal Brunelleschi).