I tour del bed and breakfast SOMAIA

AREZZO E LA VALDICHIANA



AREZZO (a 40min dall'agriturismo)
Adagiata sul pendio di un colle di fronte alla piana in cui sboccano il Valdarno, il Casentino e la Valdichiana, Arezzo é rinomata per le produzioni orafe e tessili. Centro della Città e la Piazza San Francesco, ove si trova la basilica di San Francesco, in stile gotico umbro toscano di ispirazione francescana; le pareti del coro sono adornate da un celebre affresco di Piero della Francesca raffigurante la Leggenda della Vera Croce (1453). A destra si leva la pieve di Santa Maria, del XII secolo, in stile romanico; l'interno é a tre navate con grandi arcate ogivali, nel presbiterio é custodito un famoso Polittico eseguito nel 1320 da Pietro Lorenzetti. Lungo il fianco della pieve, la Via di Seteria, interesante per la fila di botteghe medievali, conduce alla scenografica Piazza Grande. Subito a sinistra si ha la favolosa abside romanica della pieve, oltre la quale segue, preceduto da una scalinata, il Palazzo della Fraternita dei Laici, dalla faccita in stile gotico ma con gradevoli elementi rinascimentali. Sull'alto della piazza domina il grandioso Palazzo delle Logge, progettato dal Vasari (1573). Proprio in Piazza Grande si svolge ogni anno la tradizionale Giostra del Saracino, rievocazione medievale in costume nel corso della quale si sfidano i diversi quartieri della città vecchia. In Piazza Fossombroni si staglia la gotica chiesa di San Domenico (fine XIII secolo), che racchiude dei graziosi affreschi tre-quattrocenteschi, ma soprattutto un Crocifisso del Cimabue; poco lontano si trova la Casa di Giorgio Vasari, sede del Museo e Archivio Masariano. In via San Lorentino si trova il Palazzo Bruni-Ciocchi, con un elegante cortile, ospita la Galleria e Museo Medioevale e Moderno, ove si trovano opere dei massimi esponenti della scuola aretina del '400 e '500, in primis: San Francesco di Margaritone d'Arezzo, Madonna della Misericordia di Bernardo Rossellini, Adorazione del Bambino di Signorelli. In via Margaritone si colloca l'ingresso dell'anfiteatro romano, costruzione in pietra e laterizi del secondo secolo d.C., di forma ellettica con l'asse maggiore lungo 121 metri. Sulla destra dell'anfiteatro sorge l'ex monastero di San Bernardo, sede del Museo Archeologico Mecenate; da ammirrare in particolare la collezione di vasi corallini, decorati a rilievo.

 

 

CASTIGLION FIORENTINO (a 50min)

Cittadina cinta di mura e caratteristica per le torri tre-quatrocentesche sulle quali si eleva l'antico cassero; ben conservata la struttura del borgo la struttura del bordo medievale, dalle vie anguste affiancate da antiche case e palazzetti. Nella centrale Piazza del Municipio fanno da panoramica terrazza le Logge del Vasari del '500, in pietra arenaria con stemmi di commissari e podestà e un affresco dell'Annunciazione; di fronte alle logge, si trova il Palazzo Comunale (racchiude la pinacoteca comunale, con opere di pregevole fattura). Seguendo la strada a destra del palazzo si sale al Cassero (XII secolo), con massiccia torre a pietre sbozzate. Al termine di Corso Italia, si giunge alla Porta Fiorentina, affiancata da una torre mutilata, prima della quale si sale alla piazza su cui prospetta la romanica chiesa di San Francesco, contenete una bella tavola di San Francesco, opera di Margheritone d'Arezzo. Su di un colle parallelo a quello di Castiglion Fiorentino, si erge il Castello di Montecchio Vesponi (XI secolo molto suggestive le mura merlate, lunghe 263 m).

 

 

CORTONA (a 60min)

Collocata a 500m d'altitudine, su di un ripido contrafforte dell'Alta di San Egidio, Cortona é un ampio borgo medievale dall'edilizia prevalentemente in pietra arenaria, tipico per le facciate delle abitazioni protese verso l'esterno e sostenute da sostenute da caratteristici mensoloni di legno; la parte antica dell'abitato é racchiusa da grandiose mura etrusche del IV secolo a.C. Centro della città è la Piazza della Repubblica, in cui sorge il Palazzo Comunale (1241, con torre dell'orologio) e, di fronte, il Palazzo del Capitano del Popolo. In Piazza Signorelli si trova il Palazzo Pretorio (XII secolo), in cui ha sede il Museo dell'Accademia Etrusca; il museo ospita antichissime vestigia romane, etrusche ed egizie, oltre a varie opere di artisti del calibro di Pinturicchio, Ghirlandaio e Signorelli (quest'ultimo originario proprio di Cortona). In Piazza del Duomo, di fronte alla cattedrale, vi è l'ex chiesa del Gesù, oggi Museo Diocesiano, con una pregevole raccolta di dipinti di artisti toscani, tra cui spiccano quelli del Signorelli e di Pietro Lorenzetti; da vedere anche la chiesa inferiore, ambiente affrescato dal Doceno su progetto del Vasari. La Via Santa Croce sale al colle dove, in sito assai suggestivo, è posto il Santuario di Santa Margherita (interno basicale a tre navate, vi si trova il corpo di Santa Margherita, in un'urna d'argento del 1646, e l'antica tomba marmorea della santa del 1362). Poco fuori dalle mura sorge la Madonna del Calcinaio, chiesa rinascimentale dall'eleganza semplice e armonica, sormontato da una cupola ottagonale rivestita in piombo.

A 3,5km dall'abitato si trova il Convento delle Celle, fondato da San Francesco intorno al 1220, con una cella in cui soggiornò il santo ed una chiesetta del 1573.